Riassunto: «Occhi miei lassi, mentre ch'io vi giro»
Il poeta si rivolge ai propri occhi, stanchi e quasi uccisi dalla bellezza di Laura. Li avverte di stare attenti, perché Amore li sfida. Ai pensieri, dice, soltanto la morte potrà chiudere la strada verso la loro meta; agli occhi invece basta molto meno per perdere la propria luce, perché sono fatti in modo meno saldo e hanno meno forza. Da qui il consiglio finale, pieno di malinconia. Il momento del distacco e del pianto è vicino, quindi approfittino adesso, finché possono, di questo breve conforto dopo un martirio così lungo. Il testo nasce da una partenza imminente.
Da ricordare
- Ballata mezzana: ripresa di 4 versi e una stanza.
- Apostrofe agli occhi del poeta.
- Contrasto tra i pensieri, che solo la morte ferma, e gli occhi, più fragili.
- Tema della lontananza: l’addio è vicino.
Parafrasi del componimento 14
Versi 1-4
Occhi miei stanchi, mentre vi rivolgo verso il bel viso di colei che vi ha uccisi, vi prego di stare in guardia, perché Amore vi sfida già, e per questo io sospiro.
Versi 5-10
Solo la morte può chiudere ai miei pensieri la strada d’amore che li porta al dolce porto della loro salvezza; ma a voi la vostra luce può essere nascosta da un ostacolo minore, perché siete fatti in modo meno completo e con meno forza.
Versi 11-14
Perciò, addolorati, prima che arrivino le ore del pianto, che sono già vicine, prendete adesso, alla fine, un breve conforto per un martirio così lungo.
Testo del componimento 14
Occhi miei lassi, mentre ch’io vi giro
nel bel viso di quella che v’à morti,
pregovi siate accorti,
ché già vi sfida Amore, ond’io sospiro.
Morte pò chiuder sola a’ miei penseri
l’amoroso camin che gli conduce
al dolce porto de la lor salute;
ma puossi a voi celar la vostra luce
per meno obgetto, perché meno interi
siete formati, et di minor virtute.
Però, dolenti, anzi che sian venute
l’ore del pianto, che son già vicine,
prendete or a la fine
breve conforto a sí lungo martiro.
Testo del Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) da Wikisource, disponibile con licenza CC BY-SA 3.0.
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