Critone: il risveglio in carcere, versione di greco di Platone

Antonio Garofano Antonio Garofano 2 min di lettura

Fonte: Platone, Critone 43a-b. Classe: quarta. Tutte le versioni di greco per la quarta.

Prima di tradurre

Il Critone si svolge in carcere, pochi giorni prima dell’esecuzione di Socrate. L’amico Critone è venuto all’alba per convincerlo a fuggire.

Testo originale

ΣΩ. τί τηνικάδε ἀφῖξαι, ὦ Κρίτων; ἢ οὐ πρῲ ἔτι ἐστίν; ΚΡ. πάνυ μὲν οὖν. ΣΩ. πηνίκα μάλιστα; ΚΡ. ὄρθρος βαθύς. ΣΩ. θαυμάζω ὅπως ἠθέλησέ σοι ὁ τοῦ δεσμωτηρίου φύλαξ ὑπακοῦσαι. ΚΡ. συνήθης ἤδη μοί ἐστιν, ὦ Σώκρατες, διὰ τὸ πολλάκις δεῦρο φοιτᾶν, καί τι καὶ εὐεργέτηται ὑπʼ ἐμοῦ. ΣΩ. ἄρτι δὲ ἥκεις ἢ πάλαι; ΚΡ. ἐπιεικῶς πάλαι. ΣΩ. εἶτα πῶς οὐκ εὐθὺς ἐπήγειράς με, ἀλλὰ σιγῇ παρακάθησαι; ΚΡ. οὐ μὰ τὸν Δία, ὦ Σώκρατες, οὐδʼ ἂν αὐτὸς ἤθελον ἐν τοσαύτῃ τε ἀγρυπνίᾳ καὶ λύπῃ εἶναι, ἀλλὰ καὶ σοῦ πάλαι θαυμάζω αἰσθανόμενος ὡς ἡδέως καθεύδεις· καὶ ἐπίτηδές σε οὐκ ἤγειρον ἵνα ὡς ἥδιστα διάγῃς.

Traduzione

SOCRATE: Perché sei venuto a quest'ora, Critone? Non è ancora presto?

CRITONE: Certo che lo è.

SOCRATE: Che ora è, più o meno?

CRITONE: È l'alba, ancora buio.

SOCRATE: Mi meraviglio che il custode del carcere abbia voluto darti retta.

CRITONE: Mi conosce ormai, Socrate, perché vengo qui spesso, e poi ha anche ricevuto qualcosa da me.

SOCRATE: Sei arrivato adesso o da molto?

CRITONE: Da un bel po'.

SOCRATE: E allora perché non mi hai svegliato subito, invece di startene seduto lì in silenzio?

CRITONE: No, per Zeus, Socrate, non vorrei nemmeno io stare in tanta veglia e in tanto dolore. È da un pezzo che ti guardo stupito, vedendo quanto dormi tranquillo, e apposta non ti svegliavo, perché tu passassi il tempo il più serenamente possibile.

Note di grammatica

  • ἀφῖξαι: perfetto di ἀφικνέομαι, seconda persona.
  • ὄρθρος βαθύς: «alba profonda», cioè le prime luci, quando è ancora buio.
  • θαυμάζω ὅπως: «mi meraviglio di come».
  • διὰ τὸ … φοιτᾶν: infinito sostantivato causale; εὐεργέτηται è perfetto passivo.
  • οὐδ’ ἂν … ἤθελον: imperfetto con ἄν, irrealtà nel presente; ἵνα … διάγῃς è finale.

Commento

L’inizio è un dialogo quotidiano, fatto di battute brevi: che ora è, come sei entrato, perché non mi hai svegliato. Platone mette in scena un contrasto forte: Critone è agitato e addolorato, Socrate dorme tranquillo. Quella calma è già un argomento filosofico, perché mostra che chi ha vissuto secondo giustizia non teme la morte. Il dettaglio del custode corrotto prepara invece la proposta di fuga, che Socrate rifiuterà per rispetto delle leggi.

Per esercitarti

Riconoscete le interrogative dirette e il valore di ou e me. Poi leggete la morte di Socrate nel Fedone.

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