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Testo e parafrasi dei passi chiave
In breve: da ricordare
- Il primo degli Inni sacri, scritto fra aprile e giugno 1812.
- Celebra la Pasqua: Cristo risorge e libera i giusti d’Israele che lo attendevano.
- Si apre con un grido ripetuto: «È risorto».
Testo e parafrasi
La sua preda fu ritolta?
Come ha vinte l’atre porte,
Come è salvo un’altra volta
Quei che giacque in forza altrui?
Io lo giuro per Colui
Che da’ morti il suscitò.
La Risurrezione, vv. 1-7
Parafrasi
Prima strofa. È risorto. Ma come è stata strappata alla morte la sua preda? Come ha vinto le porte oscure dell’aldilà, come si è salvato di nuovo colui che era rimasto in potere d’altri? Lo giuro in nome di Colui che lo ha risuscitato dai morti.
RIASSUNTO
L’inno in breve
Il primo degli Inni sacri, scritto fra aprile e giugno 1812.
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TESTO INTEGRALE
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Il testo completo su Wikisource.
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La Risurrezione è il primo degli Inni sacri di Alessandro Manzoni, il testo con cui il poeta, convertito da poco, prova a scrivere una poesia religiosa nuova. L’inno racconta la Pasqua come un evento presente, vissuto dalla comunità dei fedeli.
Per il quadro generale vedi Il Romanticismo.
Scheda dell’opera
| Autore | Alessandro Manzoni (Milano 1785-1873) |
|---|---|
| Raccolta | Inni sacri |
| Composizione | Aprile-23 giugno 1812 |
| Metro | Ottonari, strofe di sette versi con l’ultimo tronco |
| Testo | Pubblico dominio, su Wikisource |
Contenuto
L’inno si apre con l’annuncio: Cristo è risorto, la pietra del sepolcro è rovesciata, il Signore si è risvegliato come un forte dopo il vino. Un paragone mostra la facilità del gesto: come un pellegrino si scuote di dosso una foglia secca, così Cristo getta via il marmo del sepolcro. La notizia si diffonde fra i giusti d’Israele che aspettavano nel limbo: il Redentore li libera. Poi l’inno passa alle donne al sepolcro e agli apostoli, e si chiude con l’invito ai fedeli a vivere la festa con gioia sobria e con carità verso i poveri.
Temi
I temi sono la vittoria sulla morte, la liberazione e la festa cristiana come gioia condivisa.
Stile e lingua
Il ritmo veloce dell’ottonario e le esclamazioni danno all’inno un tono quasi da canto popolare.
Contesto
Il Dizionario Biografico degli Italiani ricostruisce le date dal manoscritto di Brera: La Risurrezione fu cominciata nell’aprile 1812 e finita il 23 giugno; Il nome di Maria va dal 6 novembre 1812 al 19 aprile 1813; Il Natale dal 15 luglio al 29 settembre 1813; La Passione dal 3 marzo 1814 all’ottobre 1815. I quattro inni uscirono a Milano entro il 20 novembre 1815 ed ebbero scarso successo. La Pentecoste, cominciata il 21 giugno 1817, fu compiuta nell’autunno 1822 e stampata alla fine di quell’anno.
Poetica e pensiero
L’inno è il primo tentativo di Manzoni di unire fede e poesia. Il soggetto è il «noi» della Chiesa che celebra, non il poeta. La Pasqua non è un ricordo del passato ma un fatto che si rinnova nella liturgia.
La chiusa, con l’invito a condividere la festa con chi non ha nulla, mostra il legame fra fede e carità che resterà centrale nei Promessi sposi.
Analisi stilistica
La prima strofa è costruita su domande incalzanti con l’anafora di «Come», seguite dal giuramento «Io lo giuro per Colui». Il verso tronco finale («suscitò») chiude la strofa con un accento forte. Più avanti la similitudine del pellegrino e della foglia dà concretezza quotidiana a un evento soprannaturale.
Critica letteraria
Il Dizionario Biografico degli Italiani osserva che la novità degli Inni non stava nell’argomento né nel metro, ma nel soggetto che parla: all’io eroico o lirico della poesia tradizionale subentra un io collettivo, senza tratti sociali determinati, la comunità dei fedeli. La voce Treccani online spiega che negli Inni Manzoni rievoca i grandi eventi della vita terrena di Gesù e la loro eterna contemporaneità attraverso i riti della Chiesa, oppure esalta l’aiuto che Maria, umile e regale, dà agli umili.
Domande frequenti
Quando fu scritta?
Fra l’aprile e il 23 giugno 1812, secondo il manoscritto di Brera.
Che metro usa?
Ottonari in strofe di sette versi, con l’ultimo verso tronco.
Chi sono i «sopiti d’Israele»?
I giusti d’Israele che attendevano il Redentore.
Vedi anche: Il cinque maggio · Alessandro Manzoni: biografia e opere · tutte le opere italiane
Fonti e approfondimenti
- Testo: Inni sacri, su Wikisource (pubblico dominio; pagina con licenza CC BY-SA).
- «MANZONI, Alessandro», in Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani.
- «Manzoni, Alessandro», voce dell’Enciclopedia Treccani online.
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