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Tutta l’ode A Luigia Pallavicini caduta da cavallo in una pagina: che cos’è, il fatto, il mito, il racconto, i temi, forma e stile. Clicca sull’immagine per ingrandirla.

Testo e parafrasi dei passi chiave
In breve: da ricordare
- Ode di Ugo Foscolo per la nobildonna genovese Luigia Pallavicini, ferita in una caduta da cavallo nel 1799.
- Trasforma un incidente reale in una scena mitologica, con Venere, Pallade e Nettuno.
- La redazione definitiva è nelle Poesie del 1803.
L’apertura: le Grazie preparano i balsami
Per te Grazie apprestino,
Per te i lini odorati
Che a Citerea porgeano
Quando profano spino
Le punse il piè divino,
A Luigia Pallavicini caduta da cavallo, vv. 1-6
Parafrasi
Prima strofa. Le Grazie preparino per te i balsami benedetti e le bende profumate che offrivano a Venere quando una spina sacrilega le punse il piede divino.
RIASSUNTO
L’ode in breve
La bellezza ferita di una nobildonna genovese diventa mito.
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TESTO INTEGRALE
Leggi l’ode
Il testo completo su Wikisource.
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A Luigia Pallavicini caduta da cavallo è una delle due odi di Ugo Foscolo. Nasce da un fatto di cronaca: una giovane nobildonna genovese cade da cavallo e resta sfigurata. Il poeta trasforma l’incidente in un piccolo mito neoclassico, popolato di dee, e lo usa per riflettere sulla fragilità della bellezza.
Per l’autore vedi Ugo Foscolo: biografia e opere.
A che punto sei? Fai il quiz di verifica e controlla le soluzioni.
Scheda dell’opera
| Autore | Ugo Foscolo (Zante 1778-Londra 1827) |
|---|---|
| Occasione | La caduta da cavallo di Luigia Pallavicini, luglio 1799 |
| Prima stampa | Genova, Frugoni, in un opuscolo con versi di altri amici |
| Redazione definitiva | Poesie, 1803 |
| Metro | Strofe di sei settenari |
| Testo | Pubblico dominio, su Wikisource |
Contenuto
Il poeta augura che le Grazie curino Luigia con i balsami usati per Venere ferita da una spina mentre piangeva Adone. Ricorda la donna com’era prima: le danze, i capelli sciolti, la voce armoniosa. Le rimprovera di aver scelto i «ludi aspri di Marte», l’equitazione, invece delle arti delle Muse. Segue la scena della caduta: il cavallo impazzito corre verso il mare, entra nelle onde, Nettuno lo respinge, e l’animale, impennandosi, trascina la donna sulla riva pietrosa. Il poeta maledice chi per primo mise una donna su un cavallo. Nel finale immagina la guarigione e il ritorno della bellezza.
Temi
I temi sono la bellezza come valore quasi sacro, la sua fragilità e il potere consolatore del mito.
Stile e lingua
Il settenario breve e le strofe regolari danno all’ode un’eleganza musicale; il lessico è ricco di latinismi e nomi mitologici.
Contesto
Il Dizionario Biografico degli Italiani racconta che Luigia Pallavicini, nel luglio 1799, fu disarcionata e si ferì gravemente, tanto da correre pericolo di vita, e che l’ode fu stampata a Genova dal Frugoni in un opuscolo insieme ai versi di tre amici del poeta. La stessa fonte precisa che il risultato definitivo è l’edizione 1803 delle Poesie, frutto di un lungo lavoro di affinamento.
Poetica e pensiero
L’ode è un manifesto del neoclassicismo foscoliano. La bellezza è un valore che consola gli uomini, e il mito greco serve a dare forma eterna a un fatto di cronaca. Il poeta non descrive la ferita: la trasfigura nelle figure di Venere, Pallade, Nettuno.
È lo stesso percorso che porterà alle Grazie, dove la bellezza diventa una forza civilizzatrice.
Analisi stilistica
La prima strofa è costruita sull’anafora «Per te… Per te» e su un rimando mitologico: le «Grazie» e «Citerea», cioè Venere. Il verso «Le punse il piè divino» chiude con un’inversione che mette l’accento sulla divinità ferita. Nella scena della caduta, invece, prevalgono verbi di movimento e polisindeti che accelerano il ritmo.
Critica letteraria
Il Dizionario Biografico sottolinea il carattere innovativo dell’ode e il fitto intreccio di derivazioni dalla poesia classica, insieme ad archetipi presenti in versi precedenti dello stesso Foscolo. La critica la legge come il primo grande esempio del classicismo foscoliano, prima dei Sepolcri.
Domande frequenti
Chi era Luigia Pallavicini?
Una nobildonna genovese che nel 1799 cadde da cavallo ferendosi gravemente.
Quali figure mitologiche compaiono?
Le Grazie, Venere, Pallade e Nettuno.
Dove si legge la redazione definitiva?
Nelle Poesie di Foscolo del 1803.
Vedi anche: Le Grazie · Ugo Foscolo: biografia e opere · tutte le opere italiane
Tracce di Maturità per allenarsi
Per mettere alla prova quello che avete studiato, provate una di queste prove svolte, prima da soli e poi confrontando:
- Tipologia A svolta: Alla sera di Foscolo
- Collegamento per il colloquio: la bellezza
- Collegamento per il colloquio: la mitologia classica
Tutte le altre sono raccolte nella pagina Tipologia A svolte.
Fonti e approfondimenti
- Testo: A Luigia Pallavicini caduta da cavallo, su Wikisource (pubblico dominio; pagina con licenza CC BY-SA).
- «FOSCOLO, Ugo», in Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani.
Glossario: parole da capire
Le parole e le espressioni che più spesso mettono in difficoltà, spiegate in breve. Tenetele sotto mano mentre rileggete il testo.
- Ode: componimento lirico in strofe, di tono elevato.
- Neoclassico: gusto che imita l’arte e i miti dell’antichità greca e latina.
- Balsami: unguenti profumati che curano le ferite.
- Citerea: altro nome di Venere, dall’isola di Citera.
Quiz di verifica: A Luigia Pallavicini caduta da cavallo
Otto domande per controllare se avete fissato i punti essenziali. Rispondete senza guardare il testo, poi aprite le soluzioni.
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Chi era Luigia Pallavicini?
A) Una poetessa milanese B) Una nobildonna genovese C) Una dea greca
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Quando avvenne l’incidente?
A) Nel luglio 1799 B) Nel 1815 C) Nel 1803
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Dove si legge la redazione definitiva?
A) Nell’Ortis B) Nei Sepolcri C) Nelle Poesie del 1803
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Qual è il metro dell’ode?
A) Strofe di sei settenari B) Endecasillabi sciolti C) Terzine dantesche
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Chi prepara i balsami nella prima strofa?
A) Le Muse B) Le Parche C) Le Grazie
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Che cosa aveva ferito Venere?
A) Una freccia B) Una spina C) Un cavallo
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Quale dio respinge il cavallo dal mare?
A) Apollo B) Marte C) Nettuno
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Su che cosa riflette Foscolo attraverso il mito?
A) Sulla politica napoleonica B) Sulla morte del fratello C) Sulla fragilità della bellezza
Soluzioni del quiz
- B) Una nobildonna genovese. Cadde da cavallo nel 1799.
- A) Nel luglio 1799. Lo dice la scheda dell’opera.
- C) Nelle Poesie del 1803. La prima stampa uscì a Genova.
- A) Strofe di sei settenari. Versi brevi e cantabili.
- C) Le Grazie. Gli stessi usati per Venere.
- B) Una spina. Mentre piangeva Adone.
- C) Nettuno. Il cavallo trascina la donna sulla riva pietrosa.
- C) Sulla fragilità della bellezza. È il tema centrale dell’ode.
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