In quarta e in quinta i sonetti di Foscolo sono un classico delle verifiche, e Alla sera è il primo della serie: quattordici versi densissimi, in cui la sera diventa l’immagine della morte. Qui trovate il testo, una traccia sul modello ministeriale e lo svolgimento completo. Per la parafrasi c’è Alla sera: parafrasi.
✔ Mettiti alla prova: quiz con soluzioni in fondo alla pagina
Prima di scrivere, ripassate gli anni in cui Foscolo compone i sonetti, tra Milano e l’esilio che lo aspetta: li trovate nella pagina su vita e opere di Ugo Foscolo.
In una Tipologia A su Alla sera il punto centrale è che la sera è cara al poeta perché è «immago» della «fatal quïete», cioè della morte. La sera, d’estate o d’inverno, gli porta pace; lo fa pensare al «nulla eterno»; e mentre la guarda, si placa lo «spirto guerrier» che lo agita.
Il testo
Forse perché della fatal quïete
tu sei l’immago, a me sì cara vieni,
o Sera? E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zefiri sereni,e quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all’universo meni,
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.Vagar mi fai co’ miei pensier sull’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le tormedelle cure, onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.
Ugo Foscolo, Alla sera, sonetto che apre l’edizione delle Poesie del 1803. Testo dall’edizione Le Monnier del 1856 (Wikisource), con grafia ammodernata nelle maiuscole.
La traccia
- Comprensione. Riassumi il contenuto del sonetto in non più di cinque righe.
- Analisi. a) Perché la sera è cara al poeta? Spiega l’espressione «fatal quïete». b) Quali due immagini della sera presentano le quartine? c) Riconosci lo schema metrico e individua gli enjambement più significativi. d) Che cosa è lo «spirto guerrier» dell’ultimo verso?
- Interpretazione. Il sonetto tiene insieme il pensiero della morte e un’inquietudine vitale. Rifletti su questa tensione, collegandola ad altri testi di Foscolo (sonetti, Ortis, Sepolcri) o di altri autori.
Traccia costruita sul modello ministeriale; non è una consegna uscita all’esame.
Svolgimento
1. Comprensione
Il poeta si rivolge alla Sera e si chiede se le sia così cara perché è l’immagine della morte. Che venga d’estate, tra nuvole e venti leggeri, o d’inverno, portando tenebre lunghe e inquiete, la Sera arriva sempre desiderata e occupa dolcemente il suo cuore. Lo fa vagare con il pensiero verso il nulla eterno; intanto il tempo presente fugge, e con lui gli affanni; e mentre guarda la pace della sera si addormenta lo spirito ribelle che gli ruggisce dentro.
2a. La «fatal quïete»
Il sonetto si apre con un dubbio: «Forse perché». La sera è cara perché assomiglia alla morte, la quiete stabilita dal fato, quella che arriva per tutti. La dieresi su «quïete» allunga la parola e la fa pesare. È un’idea materialista: la morte non è passaggio a un’altra vita, ma pace, riposo, fine degli affanni. Lo dirà il v. 10, il «nulla eterno».
2b. Le due sere
La prima quartina è la sera d’estate: «le nubi estive e i zefiri sereni» le fanno corteo, come a una regina. La seconda è la sera d’inverno, che «dal nevoso aere» porta «inquïete / tenebre e lunghe». Due quadri opposti, uno luminoso e uno cupo, ma l’effetto sul poeta è lo stesso: «sempre scendi invocata». Qualunque forma abbia, la sera porta pace.
2c. Metro ed enjambement
È un sonetto di endecasillabi con rime ABAB ABAB CDC DCD. Gli enjambement sono numerosi e forti, e spesso scavalcano anche la strofa: «inquïete / tenebre», «le secrete / vie del mio cor», «le torme // delle cure», tra la prima e la seconda terzina. La sintassi va oltre la misura del verso e della strofa, come il pensiero che «vaga». È uno dei segni della modernità del Foscolo sonettista.
2d. Lo «spirto guerrier»
È la parte inquieta e combattiva del poeta: le passioni, la ribellione politica, il tormento che lo agita, e che nei sonetti e nell’Ortis ha tante forme. «Ch’entro mi rugge»: il verbo è quello di una belva. Il sonetto finisce con un’opposizione forte tra «dorme» e «rugge», tra la pace della sera e la forza che la sera riesce, per un momento, ad addormentare.
3. Interpretazione
In Alla sera ci sono i due poli di Foscolo: il pensiero della morte come nulla, che viene dal materialismo settecentesco, e la vitalità inquieta di chi ha vissuto guerre, esilio, passioni. La morte attrae perché promette pace a un’anima in tumulto; ma la parola finale resta allo «spirto guerrier», che dorme e non muore.
Nei Sepolcri, qualche anno dopo, Foscolo partirà dalla stessa idea, la morte come fine di tutto, per arrivare a una conclusione diversa: le tombe hanno valore per i vivi, perché conservano la memoria. È un movimento dal sonetto privato al poema civile.
Il tema della sera come immagine della fine della vita torna in molti autori. Leopardi, nel Passero solitario, vede nel sole che tramonta il segno della «beata gioventù» che «vien meno». Il confronto è utile: in Leopardi la sera porta malinconia, in Foscolo pace.
Che cosa guarda chi corregge
- La «fatal quïete». Chi non dice che è la morte non ha capito il sonetto.
- Lo schema metrico corretto. ABAB ABAB CDC DCD.
- Gli enjambement con esempi. Soprattutto quello tra le due terzine.
- La tensione finale. Pace e inquietudine insieme: è la chiave dell’interpretazione.
Per il metodo generale c’è la guida analisi del testo: come si fa; per l’autore, la scheda su Ugo Foscolo.
Tutte le prove svolte, divise per autore, e le tracce uscite davvero alla Maturità dal 2019 sono raccolte nella pagina Tipologia A svolte.
A che punto sei? Fai il quiz di verifica e controlla le soluzioni.
Griglia di valutazione
Gli indicatori sono quelli fissati dal Ministero (D.M. 1095 del 21 novembre 2019): 60 punti per la parte generale, uguale per tutte le tipologie, e 40 per quella specifica della Tipologia A. La distribuzione dei punti dentro ciascun blocco la decide la commissione; quella qui sotto, 20 per ogni indicatore generale e 10 per ogni indicatore specifico, è la più diffusa nelle griglie delle scuole.
| Indicatore | Punti |
|---|---|
| Indicatori generali (fino a 60 punti) | |
| Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo; coesione e coerenza testuale | 20 |
| Ricchezza e padronanza lessicale; correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi) e uso efficace della punteggiatura | 20 |
| Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali; espressione di giudizi critici e valutazioni personali | 20 |
| Indicatori specifici della Tipologia A (fino a 40 punti) | |
| Rispetto dei vincoli posti nella consegna (lunghezza, forma parafrasata o sintetica) | 10 |
| Capacità di comprendere il testo nel suo senso complessivo e nei suoi snodi tematici e stilistici | 10 |
| Puntualità nell’analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica (se richiesta) | 10 |
| Interpretazione corretta e articolata del testo | 10 |
| Totale | 100 → diviso 5 = voto in ventesimi |
Il punteggio in centesimi si riporta a venti dividendo per 5, con arrotondamento per eccesso da 0,50 in su: 72/100 diventa 14,4, cioè 14/20; 73/100 diventa 14,6, cioè 15/20.
Su questo testo. Il sonetto è breve e ogni parola conta. Gli indicatori sull’analisi premiano chi spiega «fatal quïete», «nulla eterno» e «spirto guerrier» con precisione; quello sull’interpretazione premia un collegamento motivato con i Sepolcri o con l’Ortis.
Altre tipologie A svolte
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Dopo Foscolo, il passo naturale è Leopardi. Qui trovate prove complete da fare con il cronometro:
- Tipologia A svolta: L’infinito
- Tipologia A svolta: A Silvia
- Tipologia A svolta: Il sabato del villaggio
Tutte le altre sono raccolte nella pagina Tipologia A svolte.
Fonti e approfondimenti
- Ugo Foscolo, Poesie, Le Monnier, Firenze 1856 (testo da Wikisource).
- «FOSCOLO, Ugo», in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana.
- Ministero dell’Istruzione, D.M. 1095 del 21 novembre 2019, Quadro di riferimento per la redazione e lo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Stato.
Domande frequenti
Alla sera può uscire alla Maturità?
Nella prova ministeriale no: il D.M. 1095/2019 limita la Tipologia A ai testi «dall’Unità d’Italia ad oggi», e il sonetto è del 1803. Nelle simulazioni e nelle verifiche di quarta e quinta invece è frequentissimo.
Che schema metrico ha Alla sera?
Sonetto di endecasillabi con rime ABAB ABAB CDC DCD.
Che cosa vuol dire «fatal quïete»?
La morte, cioè la quiete stabilita dal fato. Per Foscolo la sera è cara perché ne è l’immagine.
Che cos’è lo «spirto guerrier»?
La parte inquieta e combattiva dell’animo del poeta: passioni, tormenti, ribellione. La sera riesce per un momento ad addormentarla.
Quando è stato scritto Alla sera?
Il sonetto apre l’edizione delle Poesie del 1803; la composizione si colloca negli anni immediatamente precedenti.
Glossario: parole da capire in Alla sera
Le parole e le espressioni che più spesso mettono in difficoltà, spiegate in breve. Tenetele sotto mano mentre rileggete il testo.
- immago: immagine.
- fatal: stabilito dal fato, destinato.
- zefiri: venti leggeri.
- nevoso aere: l’aria carica di neve.
- torme: schiere, folle.
- cure: affanni, preoccupazioni.
- rugge: ruggisce, freme.
Quiz di verifica: Alla sera
Otto domande per controllare se avete fissato i punti essenziali. Rispondete senza guardare il testo, poi aprite le soluzioni.
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Perché la sera è cara al poeta?
A) Perché finisce il lavoro B) Perché è immagine della morte C) Perché arriva la donna amata
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Che cosa vuol dire «fatal quïete»?
A) La morte, la pace definitiva B) La calma del mare C) Il sonno della notte
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Quali due immagini della sera presentano le quartine?
A) Una sera in città e una in campagna B) Una sera di festa e una di lutto C) Una sera estiva serena e una invernale tempestosa
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In quale edizione il sonetto apre la raccolta?
A) Nei Sepolcri del 1807 B) Nelle Poesie del 1803 C) Nell’Ortis del 1802
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Dove vanno le orme dei pensieri?
A) Alla patria B) Al nulla eterno C) Al cielo
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Che cos’è lo «spirto guerrier»?
A) Il vento di tramontana B) L’inquietudine interiore del poeta C) Un soldato napoleonico
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Chi sono i «zefiri»?
A) Venti leggeri B) Uccelli C) Stelle
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Quale forma metrica ha il componimento?
A) Canzone B) Sonetto C) Ode
Soluzioni del quiz
- B) Perché è immagine della morte. È «immago» della «fatal quïete».
- A) La morte, la pace definitiva. Fatale perché assegnata dal destino a tutti.
- C) Una sera estiva serena e una invernale tempestosa. Le nubi estive e i zefiri, poi le tenebre lunghe.
- B) Nelle Poesie del 1803. È il sonetto che apre la serie.
- B) Al nulla eterno. Il materialismo di Foscolo: dopo la morte non c’è nulla.
- B) L’inquietudine interiore del poeta. Si placa solo mentre guarda la pace della sera.
- A) Venti leggeri. Venti miti e sereni.
- B) Sonetto. Due quartine e due terzine, in tutto quattordici versi.
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