Il piccolo Berto di Saba: temi e analisi

Il piccolo Berto di Umberto Saba (1931): la raccolta nata dalla psicoanalisi con Edoardo Weiss, il ritorno all’infanzia e alla balia. Analisi.

Antonio Garofano Antonio Garofano 5 min di lettura



Indice della pagina

Che cosa trovi in ogni sezione

  1. 1. Scheda dell’opera
  2. 2. Contenuto
  3. 3. Temi
  4. 4. Stile e lingua
  5. 5. Contesto
  6. 6. Poetica e pensiero
  7. 7. Analisi stilistica
  8. 8. Critica letteraria
  9. 9. Domande frequenti


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Una citazione e il suo commento

In breve: da ricordare

  • Raccolta pubblicata su Solaria nel febbraio 1931.
  • Nasce dalla terapia psicoanalitica con Edoardo Weiss, iniziata nel 1929.
  • Il poeta fa rivivere sé stesso bambino, il piccolo Berto.

Una citazione commentata

Commento

Commento. Il titolo è il nome con cui il poeta chiama il bambino che è stato, riportato alla luce dalla psicoanalisi.

Il piccolo Berto è la sezione del Il Canzoniere che nasce dalla psicoanalisi. Saba vi ritrova i ricordi della prima infanzia, a partire dalla balia da cui era stato separato a tre anni.

Per l’autore vedi Umberto Saba: biografia e opere.

Nota sul testo: l’opera è ancora protetta dal diritto d’autore, perciò in questa pagina non c’è il testo integrale e le citazioni sono brevi.

Scheda dell’opera

Autore Umberto Saba
Prima pubblicazione Solaria, febbraio 1931
Contesto La terapia con Edoardo Weiss, 1929-1931
Testo Protetto dal diritto d’autore

Contenuto

Il Dizionario Biografico degli Italiani racconta che nel 1929 Saba cominciò la terapia con Edoardo Weiss, allievo di Freud e tra i primi a introdurre la psicoanalisi in Italia, e dovette interromperla nel 1931, quando Weiss si trasferì a Roma. Durante la cura il poeta trasformava in versi i ricordi che riaffioravano, facendo rivivere sé stesso bambino.

Al centro c’è la figura della balia, Giuseppina Gabrovich, una giovane slovena che lo aveva accudito fino a tre anni: staccato a forza da lei, il bambino fu mandato a Padova presso alcuni parenti. Il piccolo Berto è quel bambino.

Temi

I temi sono l’infanzia, la separazione dalla balia, il rapporto con la madre, la memoria che riaffiora.

Stile e lingua

Il tono è quello della confessione: il poeta lavora sui ricordi man mano che riaffiorano.

Contesto

Il Dizionario Biografico degli Italiani ricorda che Saba lavorò tutta la vita alla sistemazione del proprio corpus: il primo Canzoniere uscì nel 1921, la seconda edizione, in tre volumi, da Einaudi nel 1945, e la prima edizione completa, postuma, nel 1961.

Poetica e pensiero

Saba stesso, in Storia e cronistoria del Canzoniere, scrive che la cura fallì perché il piccolo Berto non morì mai del tutto; se fosse guarito, il poeta «non avrebbe più scritto poesie». La psicoanalisi fu per lui soprattutto uno strumento di conoscenza dell’animo umano.

Analisi stilistica

Il titolo, un diminutivo affettuoso, dice già il punto di vista: l’adulto guarda il bambino che è stato.

Critica letteraria

Il Dizionario Biografico degli Italiani segnala che alla crisi del Piccolo Berto seguì, secondo Saba, una chiarificazione interna e un illimpidimento della forma, visibili in Parole.

Domande frequenti

Chi è il piccolo Berto?

Il poeta stesso da bambino.

Da che cosa nasce la raccolta?

Dalla psicoanalisi con Edoardo Weiss, iniziata nel 1929.

Dove fu pubblicata?

Su Solaria, nel febbraio 1931.

Vedi anche: Il Canzoniere · Umberto Saba: biografia e opere · tutte le opere italiane



Fonti e approfondimenti

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L'autore

Antonio Garofano

Insegno letteratura italiana e latina e ho creato Aula di Letteratura per dare una mano agli studenti che preparano un'interrogazione o la maturità: spiegazioni chiare, parafrasi, analisi e riassunti dei testi che si studiano davvero a scuola, da Francesco d'Assisi a Montale. Mi appassiona l'intelligenza artificiale e da tempo provo a capire come usarla bene nello studio dei classici: come un supporto per orientarsi, ripassare e farsi domande, mai come scorciatoia al posto della lettura. I testi vanno letti, con calma, magari ad alta voce. Il resto viene dopo, e qui cerco di renderlo un po' più semplice.

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