Parole di Saba: la raccolta del 1934

Parole di Umberto Saba (1934): la raccolta della chiarificazione dopo la psicoanalisi, il poeta lirico puro e la nuova forma limpida. Analisi.

Antonio Garofano Antonio Garofano 5 min di lettura



Indice della pagina

Che cosa trovi in ogni sezione

  1. 1. Scheda dell’opera
  2. 2. Contenuto
  3. 3. Temi
  4. 4. Stile e lingua
  5. 5. Contesto
  6. 6. Poetica e pensiero
  7. 7. Analisi stilistica
  8. 8. Critica letteraria
  9. 9. Domande frequenti


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Una citazione e il suo commento

In breve: da ricordare

  • Raccolta scritta nel 1933-34 e pubblicata a Lanciano da Carabba nel 1934.
  • Segna l’abbandono della linea narrativa.
  • Saba vi si presenta come un «lirico puro».

Una citazione commentata

lirico puro

Storia e cronistoria del Canzoniere, citato dal Dizionario Biografico degli Italiani

Commento

Commento. Dopo la crisi del Piccolo Berto Saba lascia il racconto in versi per una lirica più essenziale.

Parole è la raccolta che apre il terzo volume del Il Canzoniere. È il libro della svolta: versi più brevi e più limpidi, dopo gli anni della psicoanalisi.

Per l’autore vedi Umberto Saba: biografia e opere.

Nota sul testo: l’opera è ancora protetta dal diritto d’autore, perciò in questa pagina non c’è il testo integrale e le citazioni sono brevi.

Scheda dell’opera

Autore Umberto Saba
Composizione 1933-1934
Prima edizione Lanciano, Carabba, 1934
Testo Protetto dal diritto d’autore

Contenuto

Il Dizionario Biografico degli Italiani colloca Parole subito dopo la crisi del Piccolo Berto. Saba stesso scrive che a quella crisi seguì «una grande chiarificazione interna, alla quale risponde un uguale illimpidimento della forma». Nelle nuove poesie la linea narrativa delle raccolte precedenti scompare e resta la lirica.

Temi

I temi sono la chiarezza raggiunta, la meditazione, le cose quotidiane viste con occhio nuovo.

Stile e lingua

Versi più brevi, concisione quasi epigrammatica.

Contesto

Il Dizionario Biografico degli Italiani ricorda che Saba lavorò tutta la vita alla sistemazione del proprio corpus: il primo Canzoniere uscì nel 1921, la seconda edizione, in tre volumi, da Einaudi nel 1945, e la prima edizione completa, postuma, nel 1961.

La prima voce «SABA, Umberto» dell’Enciclopedia Italiana dava Parole come uscita nel 1935; il Dizionario Biografico degli Italiani e la voce Treccani online indicano il 1934.

Poetica e pensiero

La voce Treccani online nota che le ultime poesie di Saba temperano le cadenze prosastiche con una certa concisione epigrammatica: Parole è il punto d’inizio di questa fase.

Analisi stilistica

Il titolo stesso indica l’attenzione alla parola essenziale.

Critica letteraria

L’Enciclopedia Italiana osserva che nelle poesie dell’ultimo ventennio la struttura strofica e ritmica di Saba si alleggerisce e la musicalità di canzonetta diventa cadenza interiore.

Domande frequenti

Quando uscì Parole?

Nel 1934, a Lanciano, presso Carabba.

Che cosa cambia rispetto alle raccolte precedenti?

Saba abbandona la linea narrativa e scrive una lirica più limpida.

In quale volume del Canzoniere si trova?

Nel terzo.

Vedi anche: Ultime cose · Il Canzoniere · Umberto Saba: biografia e opere · tutte le opere italiane



Fonti e approfondimenti

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L'autore

Antonio Garofano

Insegno letteratura italiana e latina e ho creato Aula di Letteratura per dare una mano agli studenti che preparano un'interrogazione o la maturità: spiegazioni chiare, parafrasi, analisi e riassunti dei testi che si studiano davvero a scuola, da Francesco d'Assisi a Montale. Mi appassiona l'intelligenza artificiale e da tempo provo a capire come usarla bene nello studio dei classici: come un supporto per orientarsi, ripassare e farsi domande, mai come scorciatoia al posto della lettura. I testi vanno letti, con calma, magari ad alta voce. Il resto viene dopo, e qui cerco di renderlo un po' più semplice.

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