Ultime cose di Saba: la raccolta del 1944

Ultime cose di Umberto Saba: poesie del 1935-1943, pubblicate a Lugano nel 1944 con prefazione di Contini. Contesto, temi e stile.

Antonio Garofano Antonio Garofano 5 min di lettura



Indice della pagina

Che cosa trovi in ogni sezione

  1. 1. Scheda dell’opera
  2. 2. Contenuto
  3. 3. Temi
  4. 4. Stile e lingua
  5. 5. Contesto
  6. 6. Poetica e pensiero
  7. 7. Analisi stilistica
  8. 8. Critica letteraria
  9. 9. Domande frequenti


Ripassi meglio su carta? Il riassunto di Ultime cose di Saba, con scheda, temi, critica e domande da orale, è anche in PDF.Scarica il PDF

Una citazione e il suo commento

In breve: da ricordare

  • Poesie scritte fra il 1935 e il 1943.
  • Uscite in edizione semiclandestina a Lugano nel 1944, con prefazione di Gianfranco Contini.
  • Continuano la lirica limpida di Parole.

Una citazione commentata

Commento

Commento. Il titolo suggerisce un congedo, scritto negli anni delle leggi razziali e della guerra.

Ultime cose è la raccolta che Saba scrisse negli anni più cupi della sua vita, tra le leggi razziali e la guerra. Fa parte del terzo volume del Il Canzoniere.

Per l’autore vedi Umberto Saba: biografia e opere.

Nota sul testo: l’opera è ancora protetta dal diritto d’autore, perciò in questa pagina non c’è il testo integrale e le citazioni sono brevi.

Scheda dell’opera

Autore Umberto Saba
Composizione 1935-1943
Prima edizione Lugano, 1944, prefazione di Gianfranco Contini
Testo Protetto dal diritto d’autore

Contenuto

Il Dizionario Biografico degli Italiani dice che Ultime cose fu scritta fra il 1935 e il 1943 e pubblicata in edizione semiclandestina a Lugano nel 1944, con prefazione di Gianfranco Contini. Sono gli anni in cui Saba, di famiglia ebrea per parte di madre, fu costretto dalle leggi razziali a cedere formalmente la libreria e, dopo l’8 settembre 1943, a nascondersi a Firenze con la moglie e la figlia.

Lo stesso dizionario ricorda che da questa raccolta in poi molte poesie hanno come ispiratore, più o meno nascosto, il giovane Federico Almansi.

Temi

I temi sono la solitudine, l’affetto, la minaccia della storia, il bilancio di una vita.

Stile e lingua

È la stagione che Saba stesso descrive come illimpidimento della forma.

Contesto

Il Dizionario Biografico degli Italiani ricorda che Saba lavorò tutta la vita alla sistemazione del proprio corpus: il primo Canzoniere uscì nel 1921, la seconda edizione, in tre volumi, da Einaudi nel 1945, e la prima edizione completa, postuma, nel 1961.

Poetica e pensiero

Insieme a Parole, Ultime cose presenta il Saba «lirico puro» descritto in Storia e cronistoria del Canzoniere.

Analisi stilistica

Lo stile prosegue la linea limpida di Parole.

Critica letteraria

La prefazione di Contini, ricordata anche nella bibliografia dell’Enciclopedia Italiana, è uno dei primi riconoscimenti critici autorevoli del Saba maturo.

Domande frequenti

Quando uscì Ultime cose?

Nel 1944, a Lugano.

Chi scrisse la prefazione?

Gianfranco Contini.

Perché l’edizione fu semiclandestina?

Perché uscì in Svizzera negli anni della guerra e delle persecuzioni razziali.

Vedi anche: Parole · Il Canzoniere · Umberto Saba: biografia e opere · tutte le opere italiane



Fonti e approfondimenti

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L'autore

Antonio Garofano

Insegno letteratura italiana e latina e ho creato Aula di Letteratura per dare una mano agli studenti che preparano un'interrogazione o la maturità: spiegazioni chiare, parafrasi, analisi e riassunti dei testi che si studiano davvero a scuola, da Francesco d'Assisi a Montale. Mi appassiona l'intelligenza artificiale e da tempo provo a capire come usarla bene nello studio dei classici: come un supporto per orientarsi, ripassare e farsi domande, mai come scorciatoia al posto della lettura. I testi vanno letti, con calma, magari ad alta voce. Il resto viene dopo, e qui cerco di renderlo un po' più semplice.

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