Tigre reale di Verga: riassunto e analisi

Tigre reale di Giovanni Verga (Brigola 1875): riassunto del romanzo di Giorgio La Ferlita, la contessa fatale ed Erminia, temi, analisi e critica.

Antonio Garofano Antonio Garofano 6 min di lettura



Indice della pagina

Che cosa trovi in ogni sezione

  1. 1. Scheda dell’opera
  2. 2. Contenuto
  3. 3. Temi
  4. 4. Stile e lingua
  5. 5. Contesto
  6. 6. Poetica e pensiero
  7. 7. Analisi stilistica
  8. 8. Critica letteraria
  9. 9. Domande frequenti


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Testo e parafrasi dei passi chiave

In breve: da ricordare

  • Romanzo di Giovanni Verga pubblicato a Milano da Brigola nel 1875.
  • Il diplomatico Giorgio La Ferlita vive una passione rovinosa per una contessa misteriosa.
  • Lo salva l’affetto della moglie Erminia e del figlio.

Il passo chiave

Il telegramma non conteneva, oltre l’indirizzo e la data, che questa sola parola: «Addio.»

Tigre reale, capitolo XVIII

Spiegazione

Spiegazione. È la chiusa del romanzo. Giorgio, in viaggio verso Giarre con la moglie e il figlio, ha appena visto partire un treno funebre; a destinazione lo aspetta un telegramma di una sola parola. Il passato si chiude così, senza commenti del narratore.

Tigre reale è uno dei due romanzi mondani con cui Verga, a Milano, sperava di conquistare il grande pubblico. Racconta la passione di un giovane diplomatico siciliano per una donna fatale e il suo ritorno alla vita familiare.

Per l’autore vedi Giovanni Verga: biografia e opere; per il movimento Verga e il Verismo.

Scheda dell’opera

Autore Giovanni Verga (Catania 1840-1922)
Genere Romanzo
Prima edizione Milano, Brigola, 1875
Struttura Diciotto capitoli
Testo Pubblico dominio, su Wikisource

Contenuto

Il narratore ritrova a Firenze un vecchio amico, Giorgio La Ferlita, figlio viziato di un padre che si è fatto da sé, poeta a vent’anni e poi diplomatico. Giorgio viene ferito in duello e poco dopo parte di colpo per Napoli, mostrando all’amico un biglietto con una corona di contessa e una sola riga: «Vi amo, parto, addio.» Il romanzo racconta poi la sua passione per una donna fatale, la «tigre reale» del titolo, e il matrimonio con Erminia, da cui nasce il piccolo Giannino. Nell’ultimo capitolo Erminia, guarita da una malattia, parte con il marito e il bambino per la villeggiatura a Giarre. Alla stazione di Acireale un treno speciale porta via una bara: Giorgio impallidisce, Erminia gli stringe il bambino fra le braccia. A Giarre lo aspetta il telegramma con la parola «Addio».

Temi

I temi sono la passione come febbre, il contrasto fra la donna fatale e la moglie, la famiglia come rifugio.

Stile e lingua

Narratore testimone, amico del protagonista, che a volte riferisce e a volte entra nei pensieri dei personaggi; finale costruito per immagini (il treno funebre, il fumo nella galleria, il telegramma).

Contesto

Il Dizionario Biografico degli Italiani ricorda che nel 1875 uscirono presso Brigola, dopo il rifiuto di Treves, Tigre reale ed Eros, i due romanzi da cui Verga si attendeva una grande affermazione: sono i cosiddetti romanzi borghesi, di gusto erotico-mondano, che ebbero successo tra il pubblico dell’Ottocento. Dalle carte scartate di Tigre reale nacque anche il racconto Certi argomenti.

La voce dell’Enciclopedia Treccani online raggruppa Una peccatrice (1866), Storia di una capinera (1871), Eva, Tigre reale ed Eros nella serie dei romanzi passionali: la prima maniera di Verga, «languidamente sentimentale» nella Capinera, «enfaticamente romantica» negli altri racconti.

Poetica e pensiero

Il romanzo oppone due figure femminili: la donna che consuma e la donna che cura. La voce Treccani online indica proprio in Erminia uno dei preannunci del Verga maggiore, poeta della realtà aspra che si affronta con forza e buon senso.

Analisi stilistica

La parola finale tra virgolette è l’unico messaggio della donna che ha dominato la vita di Giorgio. Verga la isola alla fine della frase e del libro, dopo la formula burocratica «oltre l’indirizzo e la data», e lascia che sia il lettore a sentirne il peso.

Critica letteraria

Il Dizionario Biografico colloca i protagonisti di Tigre reale nella serie del «ritratto dell’artista da giovane» aperta da Pietro Brusio. La voce Treccani online parla, per questi romanzi, di una «infatuazione cupa e passionale» che è insieme reminiscenza libresca e residuo autobiografico non risolto.

Domande frequenti

Chi è il protagonista?

Giorgio La Ferlita, giovane diplomatico siciliano.

Chi è la moglie?

Erminia, madre del piccolo Giannino.

Che cosa dice il telegramma finale?

Una sola parola: «Addio».

Vedi anche: Opere di Verga in ordine cronologico · Giovanni Verga: biografia e opere · tutte le opere italiane



Fonti e approfondimenti

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L'autore

Antonio Garofano

Insegno letteratura italiana e latina e ho creato Aula di Letteratura per dare una mano agli studenti che preparano un'interrogazione o la maturità: spiegazioni chiare, parafrasi, analisi e riassunti dei testi che si studiano davvero a scuola, da Francesco d'Assisi a Montale. Mi appassiona l'intelligenza artificiale e da tempo provo a capire come usarla bene nello studio dei classici: come un supporto per orientarsi, ripassare e farsi domande, mai come scorciatoia al posto della lettura. I testi vanno letti, con calma, magari ad alta voce. Il resto viene dopo, e qui cerco di renderlo un po' più semplice.

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