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Testo e parafrasi dei passi chiave
In breve: da ricordare
- Romanzo di Giovanni Verga pubblicato a Milano da Brigola nel 1875.
- Il diplomatico Giorgio La Ferlita vive una passione rovinosa per una contessa misteriosa.
- Lo salva l’affetto della moglie Erminia e del figlio.
Il passo chiave
Tigre reale, capitolo XVIII
Spiegazione
Spiegazione. È la chiusa del romanzo. Giorgio, in viaggio verso Giarre con la moglie e il figlio, ha appena visto partire un treno funebre; a destinazione lo aspetta un telegramma di una sola parola. Il passato si chiude così, senza commenti del narratore.
RIASSUNTO
L’opera in breve
Romanzo di Giovanni Verga pubblicato a Milano da Brigola nel 1875.
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TESTO INTEGRALE
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Tigre reale è uno dei due romanzi mondani con cui Verga, a Milano, sperava di conquistare il grande pubblico. Racconta la passione di un giovane diplomatico siciliano per una donna fatale e il suo ritorno alla vita familiare.
Per l’autore vedi Giovanni Verga: biografia e opere; per il movimento Verga e il Verismo.
Scheda dell’opera
| Autore | Giovanni Verga (Catania 1840-1922) |
|---|---|
| Genere | Romanzo |
| Prima edizione | Milano, Brigola, 1875 |
| Struttura | Diciotto capitoli |
| Testo | Pubblico dominio, su Wikisource |
Contenuto
Il narratore ritrova a Firenze un vecchio amico, Giorgio La Ferlita, figlio viziato di un padre che si è fatto da sé, poeta a vent’anni e poi diplomatico. Giorgio viene ferito in duello e poco dopo parte di colpo per Napoli, mostrando all’amico un biglietto con una corona di contessa e una sola riga: «Vi amo, parto, addio.» Il romanzo racconta poi la sua passione per una donna fatale, la «tigre reale» del titolo, e il matrimonio con Erminia, da cui nasce il piccolo Giannino. Nell’ultimo capitolo Erminia, guarita da una malattia, parte con il marito e il bambino per la villeggiatura a Giarre. Alla stazione di Acireale un treno speciale porta via una bara: Giorgio impallidisce, Erminia gli stringe il bambino fra le braccia. A Giarre lo aspetta il telegramma con la parola «Addio».
Temi
I temi sono la passione come febbre, il contrasto fra la donna fatale e la moglie, la famiglia come rifugio.
Stile e lingua
Narratore testimone, amico del protagonista, che a volte riferisce e a volte entra nei pensieri dei personaggi; finale costruito per immagini (il treno funebre, il fumo nella galleria, il telegramma).
Contesto
Il Dizionario Biografico degli Italiani ricorda che nel 1875 uscirono presso Brigola, dopo il rifiuto di Treves, Tigre reale ed Eros, i due romanzi da cui Verga si attendeva una grande affermazione: sono i cosiddetti romanzi borghesi, di gusto erotico-mondano, che ebbero successo tra il pubblico dell’Ottocento. Dalle carte scartate di Tigre reale nacque anche il racconto Certi argomenti.
La voce dell’Enciclopedia Treccani online raggruppa Una peccatrice (1866), Storia di una capinera (1871), Eva, Tigre reale ed Eros nella serie dei romanzi passionali: la prima maniera di Verga, «languidamente sentimentale» nella Capinera, «enfaticamente romantica» negli altri racconti.
Poetica e pensiero
Il romanzo oppone due figure femminili: la donna che consuma e la donna che cura. La voce Treccani online indica proprio in Erminia uno dei preannunci del Verga maggiore, poeta della realtà aspra che si affronta con forza e buon senso.
Analisi stilistica
La parola finale tra virgolette è l’unico messaggio della donna che ha dominato la vita di Giorgio. Verga la isola alla fine della frase e del libro, dopo la formula burocratica «oltre l’indirizzo e la data», e lascia che sia il lettore a sentirne il peso.
Critica letteraria
Il Dizionario Biografico colloca i protagonisti di Tigre reale nella serie del «ritratto dell’artista da giovane» aperta da Pietro Brusio. La voce Treccani online parla, per questi romanzi, di una «infatuazione cupa e passionale» che è insieme reminiscenza libresca e residuo autobiografico non risolto.
Domande frequenti
Chi è il protagonista?
Giorgio La Ferlita, giovane diplomatico siciliano.
Chi è la moglie?
Erminia, madre del piccolo Giannino.
Che cosa dice il telegramma finale?
Una sola parola: «Addio».
Vedi anche: Opere di Verga in ordine cronologico · Giovanni Verga: biografia e opere · tutte le opere italiane
Fonti e approfondimenti
- Testo: Tigre reale di Verga, su Wikisource (pubblico dominio; pagina con licenza CC BY-SA).
- «VERGA, Giovanni», in Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani.
- «Verga, Giovanni», voce dell’Enciclopedia Treccani online.
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