Ernesto di Saba: il romanzo incompiuto

Ernesto di Umberto Saba: il romanzo autobiografico iniziato nel 1953, rimasto incompiuto e pubblicato postumo nel 1975. Storia e temi.

Antonio Garofano Antonio Garofano 5 min di lettura



Indice della pagina

Che cosa trovi in ogni sezione

  1. 1. Scheda dell’opera
  2. 2. Contenuto
  3. 3. Temi
  4. 4. Stile e lingua
  5. 5. Contesto
  6. 6. Poetica e pensiero
  7. 7. Analisi stilistica
  8. 8. Critica letteraria
  9. 9. Domande frequenti


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Una citazione e il suo commento

In breve: da ricordare

  • Romanzo iniziato nel maggio 1953 e rimasto incompiuto.
  • Riprende, rivisti dalla fantasia, gli anni in cui il giovane Saba lavorava presso un commerciante di farine.
  • Saba voleva che fosse bruciato; la figlia Linuccia lo pubblicò nel 1975.

Una citazione commentata

Commento

Commento. È l’unico romanzo di Saba, e lui stesso lo giudicava scandaloso e impubblicabile.

Ernesto è il romanzo che Saba scrisse da vecchio, tornando all’adolescenza. Lo considerava impubblicabile per il tema omosessuale e lo lasciò incompiuto.

Per l’autore vedi Umberto Saba: biografia e opere.

Nota sul testo: l’opera è ancora protetta dal diritto d’autore, perciò in questa pagina non c’è il testo integrale e le citazioni sono brevi.

Scheda dell’opera

Autore Umberto Saba
Genere Romanzo breve, incompiuto
Composizione Dal maggio 1953
Prima edizione Postuma, 1975; nuova edizione Einaudi 1995, a cura di Maria Antonietta Grignani
Testo Protetto dal diritto d’autore

Contenuto

Il Dizionario Biografico degli Italiani racconta che Saba cominciò Ernesto nel maggio 1953, durante un breve periodo di serenità nella clinica romana Villa Electra, e ci lavorò nei mesi seguenti senza terminarlo. Lo definiva scandaloso e impubblicabile per la tematica omosessuale, e voleva che fosse bruciato; la figlia Linuccia disobbedì e lo pubblicò nel 1975.

La materia è autobiografica: nell’autunno 1898 il giovane Umberto Poli si impiegò come praticante presso un commerciante di farine e vi rimase circa un anno, e le vicende di quel periodo si ritrovano nel romanzo, più o meno riviste dalla fantasia.

Temi

I temi sono l’adolescenza, la scoperta della sessualità e la sincerità come scelta morale.

Stile e lingua

È prosa narrativa, l’unico romanzo di un autore che fu soprattutto poeta.

Contesto

L’opera nasce negli ultimi anni di Saba, segnati dalla malattia e dai ricoveri in clinica; il poeta morì a Gorizia nel 1957, quattro anni dopo averla cominciata.

Poetica e pensiero

Ernesto porta all’estremo l’ideale della poesia onesta: Saba racconta senza censure un’esperienza che non osava rendere pubblica.

Analisi stilistica

La forma incompiuta lascia il racconto aperto, come un frammento di memoria.

Critica letteraria

La voce Treccani online ricorda la pubblicazione postuma del 1975 e la nuova edizione del 1995; il Dizionario Biografico degli Italiani segnala che quest’ultima, curata da Grignani per Einaudi, è filologicamente corretta.

Domande frequenti

Quando fu scritto Ernesto?

A partire dal maggio 1953.

Perché uscì postumo?

Saba lo riteneva impubblicabile e voleva che fosse bruciato; la figlia lo pubblicò nel 1975.

È autobiografico?

Sì, riprende gli anni in cui il giovane Saba lavorava presso un commerciante di farine.

Vedi anche: Il Canzoniere · Umberto Saba: biografia e opere · tutte le opere italiane



Fonti e approfondimenti

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L'autore

Antonio Garofano

Insegno letteratura italiana e latina e ho creato Aula di Letteratura per dare una mano agli studenti che preparano un'interrogazione o la maturità: spiegazioni chiare, parafrasi, analisi e riassunti dei testi che si studiano davvero a scuola, da Francesco d'Assisi a Montale. Mi appassiona l'intelligenza artificiale e da tempo provo a capire come usarla bene nello studio dei classici: come un supporto per orientarsi, ripassare e farsi domande, mai come scorciatoia al posto della lettura. I testi vanno letti, con calma, magari ad alta voce. Il resto viene dopo, e qui cerco di renderlo un po' più semplice.

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