Inetto è un termine usato nella critica letteraria per indicare un personaggio incapace di agire con decisione, di adattarsi alla realtà o di dare continuità ai propri progetti. Nel primo Novecento questa figura esprime la crisi dell’individuo: non un eroe eccezionale, ma un soggetto diviso, esitante e spesso autoironico.
La figura dell’inetto in Svevo
Nei romanzi di Italo Svevo l’inetto è soprattutto un anti-eroe borghese. Alfonso Nitti in Una vita ed Emilio Brentani in Senilità sono bloccati da indecisione e autoinganno; Zeno Cosini, protagonista della Coscienza di Zeno, trasforma invece la propria incapacità in racconto e autoanalisi.
La malattia e l’“ultima sigaretta” non sono soltanto abitudini personali: mostrano un continuo rinvio. Zeno comprende molte cose di sé, ma la consapevolezza non produce automaticamente un cambiamento. L’ironia rende il personaggio insieme comico, lucido e inaffidabile.
Pirandello: maschera, identità e crisi dell’io
In Pirandello è più prudente parlare di crisi dell’identità, forme sociali e maschere piuttosto che sovrapporre semplicemente la sua poetica all’inettitudine sveviana. Il fu Mattia Pascal mostra l’impossibilità di vivere davvero fuori dai ruoli; Enrico IV mette in scena una maschera assunta come rifugio e poi trasformata in prigione.
Svevo e Pirandello a confronto
| Domanda | Svevo | Pirandello |
|---|---|---|
| Qual è la crisi? | L’incapacità di agire e l’autoanalisi dell’uomo comune. | La frattura fra vita, forma e identità sociale. |
| Come reagisce il personaggio? | Rinvia, razionalizza, racconta e si autoassolve. | Indossa, subisce o cerca di spezzare una maschera. |
| Opera utile | La coscienza di Zeno. | Il fu Mattia Pascal ed Enrico IV. |
Per l’interrogazione
Non limitarti a definire l’inetto come “pigro” o “debole”. Spiega il suo rapporto con la modernità: l’azione diventa difficile perché il soggetto si osserva, dubita e scopre di non possedere un’identità stabile. Per un confronto tematico, consulta anche Svevo e Pirandello: il vizio come alibi.
Approfondisci
Prosegui il percorso con queste pagine collegate.