Fonte: Erodoto, Storie I, proemio. Classe: quarta. Tutte le versioni di greco per la quarta.
Prima di tradurre
Erodoto di Alicarnasso apre le sue Storie, scritte nel V secolo a.C., con una frase che dichiara autore, metodo e scopo dell’opera.
Testo originale
Ἡροδότου Ἁλικαρνησσέος ἱστορίης ἀπόδεξις ἥδε, ὡς μήτε τὰ γενόμενα ἐξ ἀνθρώπων τῷ χρόνῳ ἐξίτηλα γένηται, μήτε ἔργα μεγάλα τε καὶ θωμαστά, τὰ μὲν Ἕλλησι τὰ δὲ βαρβάροισι ἀποδεχθέντα, ἀκλεᾶ γένηται, τά τε ἄλλα καὶ διʼ ἣν αἰτίην ἐπολέμησαν ἀλλήλοισι.
Traduzione
Questa è l'esposizione della ricerca di Erodoto di Alicarnasso, perché le imprese degli uomini non svaniscano con il tempo, e perché le opere grandi e meravigliose, compiute alcune dai Greci, altre dai barbari, non restino senza gloria; e in particolare per quale motivo combatterono gli uni contro gli altri.
Note di grammatica
- Erodoto scrive in dialetto ionico: ἱστορίης per ἱστορίας, θωμαστά per θαυμαστά, αἰτίην per αἰτίαν.
- ἱστορίη qui significa «ricerca, indagine», non ancora «storia».
- ὡς μήτε … γένηται: finale con ὡς e il congiuntivo.
- τὰ μὲν … τὰ δέ: «alcune … altre».
- Ἕλλησι, βαρβάροισι: dativi d’agente con il participio passivo ἀποδεχθέντα; -οισι è la desinenza ionica.
Commento
In poche righe c’è un programma intero. La parola chiave è historie, che significa «ricerca», «indagine»: Erodoto non racconta miti, ma raccoglie informazioni. Lo scopo è salvare dall’oblio le imprese degli uomini, greci e barbari insieme, ed è notevole che i barbari abbiano la stessa dignità dei Greci. L’ultima parte annuncia il tema vero: la causa del conflitto tra Greci e Persiani. Per questo Cicerone chiamerà Erodoto «padre della storia».
Per esercitarti
Individuate le due proposizioni finali. Poi confrontate questo proemio con quello di Tucidide: che cosa cambia nel modo di presentarsi?
Join the discussion
Ask questions, share your stack, or drop feedback for the next article.