Se lavori con le digital humanities, prima o poi finisci su un portale tedesco. Il Deutsches Textarchiv, un’edizione digitale con la documentazione in tedesco, la pagina di un progetto con le linee di codifica, un forum dove qualcuno spiega come “die Metadaten auszeichnen”. Il tedesco delle digital humanities è una lingua ibrida: grammatica tedesca rigorosissima, lessico pieno di parole inglesi, e una tradizione di ricerca fortissima nei paesi di lingua tedesca.
Questo corso, di livello intermedio, si tiene nelle lauree magistrali con un orientamento digitale e vale di solito 6 crediti. Insegna a leggere documentazione tecnica e scientifica, a descrivere un procedimento, a presentare un progetto. La prova comprende uno scritto e un colloquio in tedesco.
| Esame | Deutsch II für digitale Geisteswissenschaften |
|---|---|
| Corsi di laurea | Filologia moderna (LM-14) e lauree magistrali in digital humanities |
| Crediti | di solito 6 CFU |
| SSD | GERM-01/C (ex L-LIN/14) |
| Prova | scritto e colloquio in tedesco, livello intermedio |
Programmi, docenti e appelli variano da ateneo ad ateneo: fa fede il sito della tua università.
Come usare questi appunti
Gli appunti seguono le situazioni comunicative tipiche delle digital humanities: leggere una documentazione, seguire un’istruzione, descrivere un procedimento, presentare un progetto, discutere di dati. Per ciascuna trovi le strutture grammaticali che servono e il lessico specifico.
Ti consiglio di fare una cosa semplice: apri il sito di un progetto digitale tedesco che conosci e leggi la pagina “Über das Projekt” o la documentazione. Quello che trovi lì è esattamente il tipo di testo su cui verrai messo alla prova.
Un consiglio pratico prima di cominciare: tieni un quaderno di lessico diviso per aree (dati, codifica, interfacce, ricerca) e scrivi ogni sostantivo sempre con l’articolo e il plurale, per esempio die Datei, die Dateien. Imparare il genere insieme alla parola ti risparmia metà degli errori di declinazione, e all’orale la differenza si sente subito. Ripassa poi le parole ad alta voce, in frasi complete, perché all’esame dovrai usarle, non soltanto riconoscerle.
Il lessico di base delle digital humanities
I concetti fondamentali
Partiamo dalle parole che compaiono ovunque. Die digitalen Geisteswissenschaften (al plurale) è la traduzione tedesca di digital humanities, ma si usa spesso anche la sigla inglese DH. Die Digitalisierung è la digitalizzazione, sia nel senso tecnico (trasformare un documento in immagine digitale) sia nel senso ampio di trasformazione digitale della società. Das Digitalisat è l’oggetto digitalizzato, la riproduzione digitale di un documento: una parola tedesca utilissima che l’italiano non ha.
Altri termini: die Datenbank (database), die Daten (dati, plurale di das Datum, che al singolare significa anche “la data”), die Metadaten (metadati), die Auszeichnung (marcatura, in senso informatico), die Auszeichnungssprache (linguaggio di marcatura, come XML), die Kodierung (codifica), die Schnittstelle (interfaccia, anche nel senso di API), die Volltextsuche (ricerca a testo pieno), die Texterkennung (riconoscimento ottico dei caratteri, OCR), die Langzeitarchivierung (conservazione a lungo termine).
Edizioni e corpora
Per chi lavora sui testi: die digitale Edition (edizione digitale), die kritische Edition, das Korpus (plurale die Korpora, corpus), die Annotation (annotazione), die Transkription (trascrizione), die Faksimile-Ansicht (visualizzazione in facsimile), die Lesefassung (testo di lettura, versione normalizzata), der Textzeuge (testimone del testo). La parola Korpus è neutra nel significato di corpus linguistico (das Korpus), mentre der Korpus al maschile indica, nel linguaggio comune, il corpo di un mobile o di Cristo crocifisso: una sottigliezza che piace ai docenti.
Le infrastrutture
Nel mondo di lingua tedesca le digital humanities hanno una rete di infrastrutture e progetti che vale la pena conoscere almeno di nome. Il Deutsches Textarchiv (DTA), presso l’Accademia delle Scienze di Berlino-Brandeburgo, mette a disposizione un ampio corpus di testi tedeschi storici codificati secondo un formato basato sulla TEI. Il Wörterbuchnetz del centro di Treviri per le digital humanities offre in rete grandi dizionari storici, fra cui il Deutsches Wörterbuch dei fratelli Grimm. L’associazione DHd (Digital Humanities im deutschsprachigen Raum) riunisce i ricercatori dell’area di lingua tedesca e organizza un convegno annuale.
Cosa ti chiedono all’orale (lessico di base)
Che cos’è un Digitalisat? È la riproduzione digitale di un oggetto, per esempio la scansione di un manoscritto o di un libro a stampa. La parola indica il risultato, mentre die Digitalisierung indica il processo. È un termine molto usato nelle biblioteche e negli archivi tedeschi, senza un equivalente esatto in italiano, dove si dice “riproduzione digitale” o “digitalizzazione”. È neutro: das Digitalisat, plurale die Digitalisate.
Che differenza c’è fra das Korpus e der Korpus? Das Korpus, neutro, è il termine linguistico e informatico per un insieme strutturato di testi usato per la ricerca, con plurale die Korpora. Der Korpus, maschile, si usa nella lingua comune per il corpo di un mobile o per la figura del Cristo sulla croce. Nei testi di linguistica dei corpora e di digital humanities si trova sempre il neutro.
Gli anglicismi e la loro grammatica
Il genere degli anglicismi
Il tedesco digitale è pieno di parole inglesi, e la grammatica le deve “naturalizzare”. La prima domanda è il genere, perché in inglese non c’è. Le regole non sono rigide, ma ci sono tendenze. Spesso l’anglicismo prende il genere della parola tedesca corrispondente: der Computer (come der Rechner), die E-Mail (come die Post o die Nachricht), die Software, die Website (oggi spesso anche die Webseite). Molte parole sono neutre: das Tool, das Interface (anche die, per analogia con Schnittstelle), das Update, das Feature, das Dataset (o der Datensatz in tedesco). Le parole in -ing sono di solito neutre: das Marketing, das Mapping, das Crowdsourcing.
Il plurale degli anglicismi è di solito in -s: die Tools, die Updates. Ma le parole in -er seguono il modello tedesco: die Computer, senza -s.
I verbi inglesi
Ancora più interessante è la coniugazione dei verbi presi dall’inglese. Diventano verbi deboli tedeschi: downloaden, uploaden, scannen, posten, chatten, googeln, updaten. Il presente è regolare: ich scanne, du scannst. Il participio crea problemi, e il Duden registra spesso più varianti. Per downloaden si trovano sia downgeloadet (trattato come separabile) sia gedownloadet; nella lingua scritta formale si preferisce spesso il verbo tedesco herunterladen, con participio heruntergeladen. Per updaten il participio corrente è upgedatet. Per scannen, gescannt, senza problemi.
Quando preferire il tedesco
Nei testi formali, e nelle istituzioni, esiste spesso un equivalente tedesco che conviene conoscere: herunterladen per downloaden, hochladen per uploaden, der Rechner per der Computer, der Datensatz per der Record o das Dataset, das Werkzeug per das Tool, die Benutzeroberfläche per das User Interface. Nel colloquio, usare la parola tedesca quando esiste fa una buona impressione.
Cosa ti chiedono all’orale (anglicismi)
Come si assegna il genere agli anglicismi? Non c’è una regola fissa, ma spesso l’anglicismo prende il genere dell’equivalente tedesco: die E-Mail come die Nachricht, der Computer come der Rechner. Le parole in -ing tendono al neutro (das Mapping). Per molti anglicismi il neutro è il genere di default, come das Tool o das Update. In caso di dubbio, il Duden registra le varianti ammesse.
Qual è il participio di downloaden? Il Duden ammette varianti, fra cui downgeloadet e gedownloadet, perché i parlanti oscillano nel trattare il verbo come separabile o no. Nella lingua scritta formale si preferisce il verbo tedesco herunterladen, separabile, con participio heruntergeladen: Ich habe die Datei heruntergeladen. È un buon esempio di come la grammatica tedesca integri i prestiti.
I composti tecnici
Leggere da destra a sinistra
Il linguaggio tecnico tedesco moltiplica i composti, e le digital humanities non fanno eccezione. La regola di lettura che già conosci vale sempre: l’ultimo elemento è la testa e determina il genere, gli elementi precedenti la specificano. Die Volltextsuche è una ricerca (Suche) a testo pieno. Die Bilddatenbank è un database (Datenbank) di immagini (Bild). Das Metadatenschema è uno schema di metadati. Die Langzeitarchivierung è un’archiviazione (Archivierung) di lungo periodo.
Composti ibridi
Molti composti mescolano tedesco e inglese, e a volte usano il trattino per chiarezza: die Open-Access-Zeitschrift (rivista ad accesso aperto), das XML-Dokument, die TEI-Kodierung, der Online-Katalog, das Text-Mining-Verfahren. La regola ortografica è che, in un composto con più elementi uniti da trattini, tutti gli elementi legati alla testa vanno collegati con trattino: die Open-Source-Software, non die Open Source-Software.
Sigle
Le sigle sono frequentissime e hanno un genere, quello della parola principale. Die DFG (Deutsche Forschungsgemeinschaft, il principale ente tedesco di finanziamento della ricerca) è femminile perché Gemeinschaft è femminile. Das XML è neutro. Die TEI, riferita alla Text Encoding Initiative, è femminile. Questo conta quando devi declinare: die Richtlinien der TEI, le direttive della TEI.
Cosa ti chiedono all’orale (composti)
Come leggi “Metadatenschema”? Da destra a sinistra: das Schema è la testa, neutro, e Metadaten lo specifica. Significa “schema di metadati”, cioè la struttura che stabilisce quali metadati descrivono un oggetto e in quale formato. Il genere del composto è quello di Schema, quindi das Metadatenschema. Il plurale è die Metadatenschemata o Metadatenschemas.
Quando si usa il trattino nei composti? Si usa obbligatoriamente quando il composto contiene sigle, numeri o gruppi di parole inglesi (das XML-Dokument, die Open-Access-Zeitschrift), collegando tutti gli elementi. Si può usare facoltativamente per rendere più leggibili composti molto lunghi o per evitare ambiguità. In un composto tedesco normale le parole si scrivono unite senza trattino.
Istruzioni e procedure
Tre modi di dare istruzioni
La documentazione tecnica dà istruzioni, e il tedesco ha tre modi principali per farlo. Il primo è l’imperativo, con il Sie di cortesia: Öffnen Sie die Datei; Klicken Sie auf “Speichern”. Il secondo, tipico di manuali e ricette, è l’infinito: Datei öffnen; Auf “Speichern” klicken. Il terzo, nei testi più colloquiali e nei tutorial, è l’imperativo con du: Öffne die Datei; Klick auf “Speichern”. Molte interfacce e tutorial di oggi usano il du, che nel mondo digitale è diventato molto più frequente di un tempo.
I verbi dell’interfaccia
Impara i verbi di base: klicken auf + accusativo (cliccare su), auswählen (selezionare), öffnen / schließen (aprire / chiudere), speichern (salvare), löschen (cancellare), einfügen (inserire, incollare), kopieren, ausschneiden (tagliare), suchen e ersetzen (cercare e sostituire), hochladen / herunterladen, anmelden / abmelden (accedere / uscire), eingeben (inserire, digitare). Molti sono separabili: Wählen Sie die Option aus, ma Option auswählen.
La sequenza
Per descrivere una sequenza: zuerst, dann, danach, anschließend, zum Schluss. Per condizioni: wenn …, dann …; falls … (nel caso in cui); sobald … (non appena). Falls die Datei nicht geöffnet werden kann, prüfen Sie das Format. Nota il passivo con modale nella subordinata: geöffnet werden kann, con il modale coniugato in fondo.
Cosa ti chiedono all’orale (istruzioni)
Quali forme si usano per dare istruzioni in tedesco? L’imperativo di cortesia con Sie (Speichern Sie die Datei), l’infinito impersonale tipico dei manuali (Datei speichern) e l’imperativo con du, frequente nei tutorial e nelle interfacce moderne (Speichere die Datei). La scelta dipende dal registro e dal destinatario. Con i verbi separabili il prefisso va in fondo all’imperativo (Wählen Sie … aus).
Traduci “Falls die Datei nicht geöffnet werden kann, prüfen Sie das Format”. “Se il file non si apre (letteralmente: non può essere aperto), verificate il formato.” La subordinata con falls ha il verbo in fondo, e il passivo con modale ordina i verbi come participio, werden all’infinito e modale coniugato. La principale è all’imperativo di cortesia. È una frase tipica della documentazione tecnica.
Il passivo nella descrizione di un procedimento
Perché il passivo
Quando descrivi un procedimento scientifico non interessa chi fa le cose, ma che cosa viene fatto. Per questo la descrizione di un metodo è quasi tutta al passivo. Die Texte werden zunächst digitalisiert. Anschließend wird eine automatische Texterkennung durchgeführt. Die Ergebnisse werden manuell korrigiert und in XML kodiert. I testi vengono dapprima digitalizzati. Poi viene eseguito un riconoscimento automatico del testo. I risultati vengono corretti a mano e codificati in XML.
Passivo con modali
Spesso il procedimento richiede indicazioni di possibilità o necessità, e il passivo si combina con i modali: Die Daten können exportiert werden (i dati possono essere esportati); Die Metadaten müssen vollständig angegeben werden (i metadati devono essere indicati completamente). Nella subordinata l’ordine è participio, werden, modale: …, weil die Daten exportiert werden können.
Alternative al passivo
Nei testi tecnici trovi anche le alternative: Die Datei lässt sich leicht bearbeiten (il file si può modificare facilmente); Die Datei ist leicht zu bearbeiten (stesso senso); Die Datei ist bearbeitbar (è modificabile). E il soggetto impersonale man: Man kann die Daten exportieren. Saper passare da una forma all’altra è un esercizio tipico della prova scritta.
Cosa ti chiedono all’orale (passivo tecnico)
Descrivi in tedesco, al passivo, la creazione di un’edizione digitale. Zuerst werden die Handschriften digitalisiert. Dann werden die Texte transkribiert und mit TEI-XML ausgezeichnet. Die Metadaten werden in einer Datenbank gespeichert. Zum Schluss wird die Edition online veröffentlicht. Il passivo di processo con werden mette al centro le operazioni e non chi le svolge. I connettivi zuerst, dann, zum Schluss danno la sequenza.
Riformula “Die Datei kann bearbeitet werden” in tre modi. Die Datei lässt sich bearbeiten, con sich lassen + infinito; Die Datei ist zu bearbeiten, con sein + zu + infinito, che però può significare anche “va modificato”, quindi va usata con attenzione; Die Datei ist bearbeitbar, con l’aggettivo in -bar. In alternativa si può usare l’attivo con man: Man kann die Datei bearbeiten.
Presentare un progetto digitale
La struttura di una presentazione
Al colloquio ti può essere chiesto di presentare un progetto, il tuo o uno che conosci. Una struttura semplice ed efficace: l’obiettivo (Ziel des Projekts ist es, … + infinitiva con zu); il materiale (Grundlage des Projekts sind …; Das Korpus umfasst …); il metodo (Methodisch stützt sich das Projekt auf …; Die Texte werden … al passivo); i risultati (Die Ergebnisse zeigen, dass …); le prospettive (In Zukunft soll …; Geplant ist …).
Nota l’uso di es anticipatore in Ziel des Projekts ist es, die Briefe zu edieren: es anticipa l’infinitiva che segue. E il verbo umfassen (comprendere, includere), utilissimo per descrivere la consistenza di un corpus: Das Korpus umfasst rund 500 Briefe aus dem 18. Jahrhundert.
Lessico della ricerca
Ti servono anche alcune parole del mondo della ricerca: das Forschungsprojekt, die Förderung (finanziamento), der Antrag (domanda di finanziamento), die Laufzeit (durata del progetto), die Zusammenarbeit e die Kooperation, die Nachnutzung (riuso dei dati, concetto centrale nelle politiche di accesso aperto), die Lizenz (licenza, per esempio una licenza Creative Commons), frei zugänglich (liberamente accessibile).
Un esempio
In meinem Projekt geht es um die Briefe eines italienischen Gelehrten des 18. Jahrhunderts. Ziel ist es, eine digitale Edition zu erstellen, die sowohl eine Faksimile-Ansicht als auch eine Lesefassung bietet. Die Briefe werden transkribiert und nach den Richtlinien der TEI kodiert. Die Daten sollen frei zugänglich sein und unter einer offenen Lizenz veröffentlicht werden. In poche righe hai usato es geht um, l’infinitiva con es anticipatore, una relativa, sowohl … als auch, il passivo e il passivo con modale.
Cosa ti chiedono all’orale (presentare un progetto)
Come esprimi l’obiettivo di un progetto in tedesco? Con la costruzione Ziel des Projekts ist es, … seguita da un’infinitiva con zu: Ziel des Projekts ist es, die Briefe digital zu edieren. Il pronome es anticipa l’infinitiva. In alternativa si può usare Das Projekt verfolgt das Ziel, … o Das Projekt soll …. Sono formule standard delle domande di finanziamento e delle pagine di progetto.
Che cos’è la Nachnutzung? È il riuso dei dati e dei risultati di un progetto da parte di altri ricercatori. È un principio centrale nelle politiche della scienza aperta e nei progetti di digital humanities: i dati devono essere documentati, accessibili e pubblicati con licenze che ne permettano il riuso. In tedesco si dice, per esempio, Die Daten stehen zur Nachnutzung zur Verfügung. Nota il Funktionsverbgefüge zur Verfügung stehen.
Discutere di dati e di metodi
Esprimere quantità e risultati
Le digital humanities lavorano con numeri, e devi saperli esprimere. rund e etwa (circa), mehr als (più di), knapp (poco meno di: knapp 1000 Texte), die Hälfte (la metà), ein Drittel (un terzo), Prozent (percentuale, invariabile: 20 Prozent der Texte). Per i risultati: steigen / sinken (salire / scendere), zunehmen / abnehmen (aumentare / diminuire), die Häufigkeit (frequenza), häufig / selten (frequente / raro), im Durchschnitt (in media).
Esprimere cautela e limiti
Un buon ricercatore indica i limiti del proprio metodo. Le formule tipiche: Es ist zu beachten, dass … (bisogna tenere presente che…); Die Ergebnisse sind mit Vorsicht zu interpretieren (i risultati vanno interpretati con cautela); Dies könnte darauf hindeuten, dass … (ciò potrebbe indicare che…); Eine Einschränkung besteht darin, dass … (un limite consiste nel fatto che…). Nota la struttura darin bestehen, dass, con il pronome avverbiale che anticipa la subordinata.
Il caso dell’OCR
Un esempio concreto che si presta alla discussione: il riconoscimento ottico dei caratteri sui testi stampati in caratteri gotici (Fraktur), che sono stati usati in Germania per secoli e fino al Novecento. Bei Frakturschrift ist die Fehlerquote der Texterkennung oft höher: con il gotico il tasso di errore dell’OCR è spesso più alto. Per questo molti progetti correggono a mano i risultati. È un tema perfetto per mostrare insieme lessico tecnico e capacità di argomentare.
Cosa ti chiedono all’orale (dati)
Come esprimi cautela nell’interpretazione dei risultati? Con formule come Die Ergebnisse sind mit Vorsicht zu interpretieren, Dies könnte darauf hindeuten, dass … o Es ist zu beachten, dass …. Il Konjunktiv II di modali come könnte e dürfte attenua le affermazioni. È una competenza essenziale nella scrittura scientifica, che distingue un’ipotesi da un risultato certo.
Perché la Fraktur è un problema per l’OCR? Perché la scrittura gotica, usata nella stampa tedesca per secoli, ha forme delle lettere diverse da quelle romane, con caratteri simili fra loro come la s lunga e la f. Il riconoscimento automatico produce quindi più errori, che devono essere corretti. In tedesco: Die Texterkennung von Frakturschrift ist fehleranfälliger. L’aggettivo fehleranfällig significa “soggetto a errori”.
Lo stile nominale dei testi tecnici
Quando apri un articolo tedesco di informatica umanistica, la prima cosa che ti colpisce non sono le parole difficili ma la densità. Il tedesco scientifico tende a condensare in un sostantivo ciò che l’italiano direbbe con un verbo: è il cosiddetto Nominalstil, lo stile nominale. Imparare a scioglierlo è la competenza di lettura più utile che puoi portare all’esame.
Dal verbo al sostantivo
Prendi una frase verbale: Wenn man die Texte digitalisiert, kann man sie leichter durchsuchen (se si digitalizzano i testi, li si può cercare più facilmente). Lo stile nominale la trasforma così: Die Digitalisierung der Texte ermöglicht eine leichtere Durchsuchbarkeit. Il verbo digitalisieren è diventato die Digitalisierung, il verbo durchsuchen è diventato die Durchsuchbarkeit, e il collegamento logico è affidato a un verbo generico, ermöglichen (rendere possibile).
I suffissi che producono questi sostantivi sono pochi e regolari, e conviene riconoscerli a colpo d’occhio. -ung forma nomi d’azione femminili (die Erfassung, il rilevamento; die Auszeichnung, la marcatura; die Speicherung, il salvataggio). -keit e -heit formano nomi astratti femminili da aggettivi (die Verfügbarkeit, la disponibilità; die Genauigkeit, la precisione). -bar forma aggettivi di possibilità, come l’italiano “-bile” (lesbar, leggibile; maschinenlesbar, leggibile dalla macchina), e da questi si ricavano sostantivi in -barkeit. Anche l’infinito sostantivato è frequentissimo: das Annotieren, l’atto di annotare, sempre neutro.
I verbi funzionali
Lo stile nominale vive di Funktionsverbgefüge, costruzioni in cui un verbo quasi vuoto si unisce a un sostantivo che porta il significato. zur Verfügung stellen (mettere a disposizione), in Betracht ziehen (prendere in considerazione), zum Einsatz kommen (venire impiegato), eine Rolle spielen (avere un ruolo), Anwendung finden (trovare applicazione). Una frase tipica di una descrizione di progetto: Die Daten werden der Forschungsgemeinschaft frei zur Verfügung gestellt, i dati vengono messi liberamente a disposizione della comunità scientifica. Se all’esame ti chiedono di riformulare una frase in modo più semplice, la mossa è sempre la stessa: sostituisci la costruzione con il verbo pieno (Die Daten werden frei bereitgestellt).
Come leggere una frase densa
Il metodo pratico è questo. Primo, individua il verbo coniugato, che in una principale sta in seconda posizione. Secondo, cerca la seconda parte del predicato in fondo alla frase (participio, infinito, prefisso separabile). Terzo, isola i blocchi nominali, che spesso si riconoscono dagli articoli. Quarto, traduci ogni sostantivo in -ung con un verbo italiano, se la frase lo regge meglio. Questo lavoro, fatto a voce davanti al docente, mostra che controlli la struttura e non stai indovinando.
Cosa ti chiedono all’orale (stile nominale)
Che cos’è il Nominalstil e perché è tipico dei testi tecnici? È la tendenza a esprimere azioni e processi con sostantivi invece che con verbi, per esempio die Digitalisierung der Bestände invece di man digitalisiert die Bestände. Permette di condensare molte informazioni in poche parole e di presentare i processi in modo impersonale, il che spiega la sua diffusione nella scrittura scientifica e amministrativa. Il prezzo è una minore leggibilità.
Fammi un esempio di Funktionsverbgefüge e scioglilo. Das Verfahren kommt in vielen Projekten zum Einsatz significa che il procedimento viene impiegato in molti progetti. Sciolto con un verbo pieno diventa Das Verfahren wird in vielen Projekten eingesetzt. Il significato resta lo stesso; cambia il registro, che nella forma con verbo funzionale è più formale.
L’attributo participiale esteso
Se il Nominalstil è la prima difficoltà, l’attributo participiale esteso (erweitertes Partizipialattribut) è la seconda, ed è quella che mette più in crisi chi legge il tedesco scientifico per la prima volta. Vale la pena dedicarle una sezione intera.
Che cosa succede
In italiano un participio con complementi segue il nome: “i testi digitalizzati dalla biblioteca nel 2020”. In tedesco tutto il blocco si mette prima del nome, fra l’articolo e il sostantivo: die von der Bibliothek im Jahr 2020 digitalisierten Texte. L’articolo die apre la parentesi, il nome Texte la chiude, e in mezzo trovi i complementi e il participio declinato come un aggettivo.
Come lo riconosci
Il segnale è semplice: un articolo seguito non subito da un aggettivo o da un nome, ma da una preposizione o da un altro articolo. In die in XML kodierten Metadaten, dopo die arriva in: è il campanello d’allarme. Salta in avanti fino al participio (kodierten) e al nome (Metadaten), traduci “i metadati codificati in XML”, e poi torna a sistemare i complementi.
Participio I e participio II
Il participio II (digitalisiert, kodiert) ha valore passivo o di azione compiuta: “i testi digitalizzati”. Il participio I, formato dall’infinito più -d (steigend, wachsend), ha valore attivo e contemporaneo: die ständig wachsende Datenmenge, la quantità di dati in continua crescita. Esiste poi la forma con zu più participio I, che esprime necessità o possibilità: die zu annotierenden Dokumente, i documenti da annotare. È una struttura molto comune nelle descrizioni di flussi di lavoro.
Trasformarlo in relativa
Ogni attributo participiale può essere sciolto in una frase relativa, e all’esame questa trasformazione ti viene chiesta spesso. die von der Bibliothek digitalisierten Texte diventa die Texte, die von der Bibliothek digitalisiert wurden. die zu annotierenden Dokumente diventa die Dokumente, die annotiert werden müssen. Se sai fare il passaggio in entrambe le direzioni, hai capito la struttura.
Cosa ti chiedono all’orale (attributo participiale)
Traduci e analizza “die im Projekt entwickelte Software”. Significa “il software sviluppato nel progetto”. È un attributo participiale: l’articolo die si collega a Software, il complemento im Projekt sta prima del participio II entwickelte, declinato al femminile nominativo dopo l’articolo determinativo. Sciolto in relativa: die Software, die im Projekt entwickelt wurde.
Che valore ha la costruzione “die zu prüfenden Daten”? È la forma con zu più participio I, e indica qualcosa che deve o può essere fatto: “i dati da verificare”. Corrisponde alla relativa die Daten, die geprüft werden müssen. Si usa molto nelle istruzioni e nella descrizione delle fasi di un progetto.
Scrivere una mail accademica in tedesco
Prima o poi dovrai scrivere a un docente, a una biblioteca o al responsabile di un archivio digitale in un paese di lingua tedesca, magari per chiedere l’accesso a una banca dati o informazioni su un corso. È una prova scritta frequente anche all’esame, e ha regole formali precise.
Apertura e chiusura
L’apertura standard è Sehr geehrte Frau Professorin Müller o Sehr geehrter Herr Professor Müller, con il titolo accademico e il cognome; se il titolo è di dottore, Sehr geehrte Frau Dr. Müller. Se non sai a chi scrivi, Sehr geehrte Damen und Herren. Dopo l’apertura metti una virgola, e la prima parola del testo comincia con la lettera minuscola, a meno che non sia un sostantivo o la forma di cortesia Sie. La chiusura neutra è Mit freundlichen Grüßen, seguita dal nome; Freundliche Grüße è un po’ meno formale, Viele Grüße va bene solo quando il rapporto è già stabilito.
La forma di cortesia
Si scrive sempre con la Sie e con le forme collegate maiuscole: Ihr, Ihnen. Confondere Ihnen (a Lei) con ihnen (a loro) è un errore che si nota subito. Le richieste si attenuano con il Konjunktiv II: Könnten Sie mir bitte mitteilen, ob … (potrebbe gentilmente comunicarmi se…), Ich wäre Ihnen sehr dankbar, wenn … (Le sarei molto grato se…).
Un modello
Ecco un breve esempio che puoi adattare:
Sehr geehrte Damen und Herren,
> ich studiere Digital Humanities in Italien und arbeite derzeit an einem Projekt zur Erschließung historischer Zeitungen. Ich wäre Ihnen sehr dankbar, wenn Sie mir mitteilen könnten, ob die digitalisierten Bestände Ihres Archivs auch für Forschungszwecke heruntergeladen werden dürfen.
> Mit freundlichen Grüßen
Nota tre cose: la frase di presentazione breve e concreta, la richiesta al Konjunktiv II, e il lessico di settore (Erschließung, l’indicizzazione e descrizione di un fondo; Bestände, i fondi posseduti; Forschungszwecke, fini di ricerca).
Cosa ti chiedono all’orale (corrispondenza)
Come apri e chiudi una mail formale a una professoressa? Con Sehr geehrte Frau Professorin seguito dal cognome, oppure con Sehr geehrte Frau Professor, forma ancora molto diffusa; si chiude con Mit freundlichen Grüßen e il proprio nome. Dopo l’apertura si mette la virgola e si continua con la minuscola. In tutta la mail si usa la forma di cortesia Sie con le maiuscole.
Perché nelle richieste si usa il Konjunktiv II? Perché attenua la richiesta e la rende cortese: Könnten Sie …? suona più gentile di Können Sie …?, come in italiano “potrebbe” rispetto a “può”. Formule come Ich würde gern … e Ich wäre Ihnen dankbar, wenn … fanno parte del registro formale di base.
I connettivi dell’argomentazione
L’ultima abilità che ti serve è collegare le idee. Nella presentazione orale di un progetto il docente ascolta soprattutto questo: se sai dire perché, nonostante cosa, con quale conseguenza. I connettivi tedeschi però non si comportano tutti allo stesso modo, e l’ordine delle parole cambia a seconda del tipo.
Tre famiglie
La prima famiglia sono le congiunzioni coordinanti, che non cambiano l’ordine delle parole: und, aber, oder, denn, sondern. Die Methode ist schnell, aber sie ist nicht immer genau. La seconda sono le congiunzioni subordinanti, che mandano il verbo in fondo alla frase: weil, obwohl, dass, wenn, damit. Wir nutzen TEI, weil das Format weit verbreitet ist. La terza sono gli avverbi connettivi, che occupano la prima posizione e quindi provocano l’inversione fra soggetto e verbo: deshalb, trotzdem, außerdem, allerdings, folglich. Die Daten sind unvollständig; deshalb müssen wir sie ergänzen.
Il caso di “denn” e “weil”
denn e weil significano entrambi “perché”, ma denn è coordinante e lascia il verbo in seconda posizione (…, denn das Format ist verbreitet), mentre weil è subordinante e lo manda in fondo (…, weil das Format verbreitet ist). Nella lingua parlata si sente anche weil con il verbo in seconda posizione, ma nella scrittura formale e all’esame va evitato.
Strutture a due elementi
Nella scrittura scientifica tornano spesso le coppie: sowohl … als auch (sia… sia), weder … noch (né… né), nicht nur … sondern auch (non solo… ma anche), zwar … aber (certo… però). Das Tool ist zwar leistungsfähig, aber schwer zu bedienen: lo strumento è certo potente, ma difficile da usare. Usarne due o tre durante l’orale rende il discorso molto più naturale.
Cosa ti chiedono all’orale (connettivi)
Che differenza c’è fra “obwohl” e “trotzdem”? Esprimono entrambi una concessione, ma obwohl è una congiunzione subordinante e manda il verbo in fondo (Obwohl die Daten unvollständig sind, …), mentre trotzdem è un avverbio che occupa la prima posizione della principale e provoca l’inversione (Die Daten sind unvollständig. Trotzdem sind die Ergebnisse brauchbar).
Costruisci una frase con “nicht nur … sondern auch” sul tema dei dati aperti. Per esempio: Offene Daten nützen nicht nur der Forschung, sondern auch der breiten Öffentlichkeit, i dati aperti sono utili non solo alla ricerca, ma anche al grande pubblico. Nota che nützen regge il dativo, da cui der Forschung e der breiten Öffentlichkeit.
Fonti e approfondimenti
Strumenti
- Duden, Die deutsche Rechtschreibung (Duden Band 1), Dudenverlag.
- Duden, Die Grammatik (Duden Band 4), Dudenverlag.
- Hilke Dreyer, Richard Schmitt, Lehr- und Übungsbuch der deutschen Grammatik, Hueber.
Risorse in rete
- Deutsches Textarchiv, Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften.
- Wörterbuchnetz, Trier Center for Digital Humanities.
- TEI Consortium, Guidelines for Electronic Text Encoding and Interchange.