Agognare: significato e uso | Parola del giorno

Desiderare intensamente qualcosa, nutrire una brama profonda e prolungata.

Antonio Garofano Antonio Garofano 2 min di lettura

Parola del giorno

agognare

verbo transitivo/intransitivo

Pronuncia: /aɡoɲˈɲaːre/ · Sillabazione: a-go-gnà-re

Significato

Desiderare intensamente qualcosa, nutrire una brama profonda e prolungata.

Per approfondire

Agognare non è un desiderio qualunque. È quello che dura a lungo, che consuma, che tiene lo sguardo fisso su una meta lontana: si agogna la libertà da un carcere, il ritorno a casa dopo anni, un riconoscimento inseguito per tutta la vita. L’origine della parola è incerta. Il registro è letterario, e nel parlato suona solenne.

In una frase

Da anni agognava il giorno in cui avrebbe potuto aprire la sua propria libreria indipendente.

Tra desiderio e attesa

Confrontatelo con i verbi vicini e vedrete la differenza. Desiderare è generico; bramare ha qualcosa di avido, quasi fisico; anelare porta con sé l’idea del respiro affannoso. Agognare mette l’accento sull’attesa: chi agogna qualcosa lo vede ancora lontano, e la distanza fa parte del sentimento.

Si costruisce in due modi. Transitivo: «agognava la fine della guerra». Oppure con la preposizione a: «agognava a una vita tranquilla». Il participio agognato è molto usato, spesso in coppia con parole come traguardo o meta: l’agognato diploma, l’agognata promozione. Proprio perché è così diffuso, ha preso un tono un po’ ironico, e in un tema conviene usarlo con consapevolezza.

Nella letteratura il verbo compare spesso per descrivere desideri di libertà o di ritorno: l’esule che agogna la patria, il prigioniero che agogna l’aria aperta, il personaggio che agogna una vita diversa da quella che gli è toccata. Quando lo incontrate in un testo, chiedetevi che cosa separa chi desidera dall’oggetto del suo desiderio: quasi sempre la risposta vi porta al cuore della pagina. È un piccolo trucco di lettura che funziona più spesso di quanto si pensi, e che rende un commento meno generico. Il contrario, per chi ama le parole precise, è disdegnare: rifiutare con sufficienza ciò che altri desiderano.

Aggiornato il
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