PASSI SCELTI
Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino è ancora protetto dal diritto d’autore (Calvino è morto nel 1985). Qui riportiamo solo pochi passi brevi, citati per commento e insegnamento come consente l’art. 70 della legge 633/1941. Per leggere l’opera completa usate un’edizione Mondadori, che detiene i diritti, oppure cercatela in biblioteca nel catalogo SBN.
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1. L’incipit: il carrugio
Per arrivare fino in fondo al vicolo, i raggi del sole devono scendere diritti rasente le pareti fredde,
Fonte: Il sentiero dei nidi di ragno, capitolo I.
È l’inizio del romanzo. Prima ancora di Pin, Calvino ci mostra il luogo: un vicolo così stretto che il sole fatica a entrarci. Le pareti sono fredde, la luce arriva solo dall’alto.
È un’immagine precisa della città vecchia di Sanremo, ma anche della condizione di Pin, chiuso in un mondo buio e senza affetto. Notate la sintassi: un complemento di fine, poi il soggetto «i raggi del sole», poi il verbo. Lo sguardo scende dall’alto verso il basso, come la luce. Calvino costruisce sempre le sue descrizioni con questa precisione quasi geometrica.
2. Il finale: le lucciole
E continuano a camminare, l’omone e il bambino, nella notte, in mezzo alle lucciole, tenendosi per mano.
Fonte: Il sentiero dei nidi di ragno, ultima frase.
È l’ultima frase del romanzo. Pin e Cugino, il bambino e l’omone, camminano insieme. Le lucciole sono un’immagine di fiaba, di piccola luce nel buio. Il gesto di tenersi per mano dice che Pin ha finalmente trovato un amico.
Ma il finale ha anche un lato oscuro. Poco prima Cugino è andato in città e si è sentito uno sparo: forse ha ucciso la Nera, la sorella di Pin, che faceva la spia. Il lettore lo intuisce, Pin no. Il romanzo si chiude così, con una tenerezza che nasconde una violenza. È tipico di Calvino: la leggerezza non cancella il peso, lo rende sopportabile.
Dove leggere il libro
Il sentiero dei nidi di ragno è pubblicato da Mondadori, che oggi ha i diritti delle opere di Calvino, anche negli Oscar. In biblioteca lo trovate quasi sempre: basta cercarlo nel catalogo del Servizio bibliotecario nazionale.